Convegno INU Lazio 25 febbraio 2025
- emanuelearonne
- 26 feb
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RASSEGNA URBANISTICA REGIONALE INU LAZIO 2025
La sezione Lazio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU-Lazio), dopo oltre 20 anni torna ad organizzare, in collaborazione con gli Ordini degli architetti di Roma e delle quattro province del Lazio, la Rassegna Urbanistica Regionale del Lazio (RUR) che si svolgerà a Roma nella primavera del 2025, in coincidenza con il 32° Congresso Nazionale dell’INU che sarà dedicato al “Piano utile” e che discuterà della nuova legge di principi fondamentali e regole generali per il governo del territorio e la pianificazione proposta dall’INU.
La Rassegna, che si compone di una parte espositiva e di una parte seminariale, ha lo scopo sia di dare conto dello stato attuale della pianificazione urbanistica e territoriale nel Lazio, sia di fare emergere le questioni oggi centrali per il governo del territorio, ossia la “domanda di urbanistica” e, conseguentemente, la “utilità del Piano” per rispondere a tale domanda.
Attraverso una ricognizione di riflessioni, di studi e di analisi su casi esemplari, il Congresso e la Rassegna puntano a comprendere come la pianificazione e la progettazione urbanistica e i loro strumenti riescano a incidere sulle nuove sfide della crisi climatica, della transizione ecologica, della prevenzione dal rischio sismico e idrogeologico, e, non da ultimo, della riqualificazione e rigenerazione urbana e ambientale, che hanno ormai acquisito una sempre maggiore rilevanza e centralità per la qualità della vita degli abitanti, per la valorizzazione dell’identità locale e per la sicurezza nei territori. In particolare, i temi dello spazio pubblico e della prossimità, della mobilità sostenibile, delle infrastrutture verdi e blu costituiscono componenti imprescindibili per l’innovazione della pianificazione che hanno animato anche il lavoro recente della Sezione Lazio.
Su tali questioni è necessario ragionare sulle differenze di risposta tra i territori pianificati e quelli che hanno pensato di poter fare a meno del piano urbanistico in tutte le sue forme, dimensioni e scale.
Questo lavoro è tanto più necessario in considerazione della grave arretratezza della legislazione urbanistica regionale, ferma ancora alla L.R. 38 del 1999 e ad una legge sulla rigenerazione urbana (LR 7/2017) che finora ha funzionato solo come incentivo ad interventi di sostituzione edilizia.
In questo quadro, la RUR è intesa come la conclusione di un percorso di coinvolgimento dei territori laziali, delle rispettive istituzioni e comunità in un processo di confronto sulle posizioni culturali della Sezione che richiami non solo i comuni più popolosi in un dibattito aperto ma che dia voce anche i piccoli Comuni della Regione.
Nella parte espositiva della RUR, l’INU Lazio raccoglierà i casi più interessanti di pianificazione, dalla scala vasta e di settore a quella generale comunale (PRG e PUCG) e attuativa, ma anche i progetti di parti di città o di sistemi ambientali e i programmi complessi e/o gli interventi di rigenerazione urbana, anche inseriti nel PNRR.
In preparazione dell’evento conclusivo della Rassegna nella primavera 2025, questi casi saranno al centro di 8 seminari di approfondimento che, tra l’autunno 2024 e l’inverno 2025, si svolgeranno nel territorio della Città metropolitana di Roma (Roma, Litorale nord, Nord-est, Castelli Romani) e nelle altre quattro province (Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina). I seminari, avranno perciò il compito di far emergere, nei diversi territori, la “domanda di urbanistica” e di riflettere sulla risposta offerta dai casi selezionati di “buone pratiche”. I contenuti di ognuno dei seminari saranno oggetto di una riflessione che sarà presentata in una relazione (una per ogni seminario) nella giornata conclusiva della RUR.